sabato 14 maggio 2011

TILT!

in questi ultimi due giorni il blog è andato in tilt...anche adesso non mi sembra stia molto bene, 
sta scrivendo in corsivo!
Non ho potuto pubblicare, nè accedere

un nido

trovato per caso potando una siepe





mercoledì 11 maggio 2011

la spazzatura



forma d'arte pulita se fatta con la testa e grande risorsa per il nostro futuro

DA SPAZZATURA A CARBURANTE

Con opportuni processi, certa spazzatura può essere trasformata fino a divenire un utile carburante. Può essere bruciata in caldaie industriali per fornire l'energia necessaria alla produzione di nuovi oggetti.
 Il procedimento che utilizza spazzatura per fornire l'energia necessaria alla produzione è detto energy reclamation.
Ad esempio, la città di Newcastle, in Inghilterra, ha un impianto del genere dal 1979.
I rifiuti che entrano nell'impianto devono essere privati di ogni elemento riciclabile, prima di essere utilizzati.
L'impianto può trattare circa  50.000 tonnellate di rifiuti per anno.



Il carburante prodotto ha sostituito il carbone in molte delle caldaie di proprietà comunale, portando al risparmio di oltre  6.000 tonnellate di carbone per anno.
Il processo di preparazione comprende la selezione dei rifiuti per dimensioni, in modo da rimuovere ceneri e oggetti umidi. Poi i rifiuti sono selezionati, per rimuovere i metalli che possono essere riciclati, e lavorati da macchine che trasformano  questa massa irregolare in panetti di taglia uniforme.



Un impianto del genere può dare un grande contributo alla riduzione dei rifiuti. Circa il  27% dei rifiuti introdotti diviene combustibile in panetti. Se poi i rifiuti, prima di giungere all'impianto, vengono selezionati separando gli elementi riciclabili solo una piccola parte della spazzatura iniziale finirà in discarica. I panetti di combustibile così ottenuti sono paragonabili, per emissioni della combustione, al carbone.
La spazzatura potrebbe diventare più preziosa di quanto si possa immaginare.


 

martedì 10 maggio 2011

cena piacentina

iniziata con il classico antipasto di salumi e sottaceti e gnocco fritto


tacchinella con mele



torroncino con cioccolato e frutta



dimenticavo...
in mezzo ci sono stati Pisarei e Faso'!
Ma di questa storia parleremo un'altra volta...







domenica 8 maggio 2011

Ruvido di maniere

Sinonimi: asociale, burbero, introverso, scontroso, scostante, selvatico

In Toscana si dice di persona che come certi cani di razza ha il pelo un po' ispido e le maniere scontrose.
E non sembra voce di cattiva lega, dice il dizionario, anche se mantiene la radice in scarb - scavare, onde il senso di cosa che ha superficie ineguale, aspra.
Capita di incontrarli ogni tanto nei luoghi più impensati anche se è difficile distinguerli subito dal gregge. Enigmatici e duri non si accorgono di essere permalosi, ma credono di essere sempre dalla parte della ragione.
Molto sicuro di sé, il "ruvido di maniere" è grintoso e testardo come un vero segugio di razza, ma raramente si scusa.
A volte bisognerebbe farlo...
Perché? Perchè essere gentili fa bene. Perchè essere educati e delicati aiuta a vivere meglio. E chi non lo è anche quando le situazioni richiederebbero amabilità e cortesia, forse va allontanato. Non certamente per ripagarlo con la stessa moneta, ma per fargli capire che in rete si può essere sia online che offline molto più velocemente che nella realtà. Che indubbiamente le nostre frequentazioni offline sono più vere e più reali e che di certo non ci faremo offendere da comportamenti bizzarri e strani di un qualsiasi frequentatore del web.
Per fortuna in questi luoghi virtuali non siamo obbligati a sopportare chi non conosce eleganza e garbo e che magari si dipinge come un essere colto e fine.
Il processo comunicativo si interrompe come dicono gli esperti, così come l'interazione fra più soggetti che si scambiavano informazioni. 

Peccato perchè lo scambio di informazioni e la comunicazione, come sostengono molti critici, non è data dalla massa critica di tutta la rete bensì da quella dell'ambiente di comunicazione specifico in cui si svolge l'interazione.