sabato 26 marzo 2011

casher

Casher è il cibo consumato secondo le regole ebraiche
che riguardano essenzialmente il consumo di carne

shish kebab
Secondo la tradizione ebraica, ai tempi di Adamo gli uomini non si cibavano di carne, fu concesso loro di farlo solo dopo il Diluvio universale e il patto con Noè.
Il consumo di carne fu tuttavia limitato da alcuni divieti fra i quali cibarsi di sangue, di alcune parti di grasso e della carne attorno al nervo sciatico, cioè del filetto.
Fu anche proibito di cibarsi della carne mescolata al latte o derivati, quindi friggere la bistecca nel burro o il formaggio sul ragù.

La macellazione segue un preciso rituale: colui che vi è preposto deve essere un riconosciuto uomo di sapienza e deve saper macellare recidendo di netto la giugulare con un coltello affilatissimo per garantire che l'animale muoia in meno di cinque secondi e non abbia il tempo di soffrire. Deve saper controllare i polmoni per scartare i capi di bestiame  che abbiano risentito di malattie polmonari.

I quadrupedi casher commestibili sono quelli ruminanti e con l'unghia del piede spaccata come il manzo e l'agnello, non lo sono il maiale, il cavallo e la lepre.
Sono casher i gallinacei e alcune specie di uccelli, non i rapaci.
Sono casher gli anfibi come le rane e i pesci privi di squame  e pinne come i molluschi e l'aragosta.
Non sono casher i vermi come quelli che si nascondono nella frutta e che spingono i cuochi ebraici a controllare e lavare meticolosamente frutta e verdura!
Il vino è casher ed è controllato da un Rabbino dalla spremitura all'imbottigliatura, il che garantisce che non si usi altro che uva!

falafel...buonisssssimi!
Sigari del Sinai
riso persiano

venerdì 25 marzo 2011

IERI

diciannove gradi e distesa di margherite infinita

pelle di serpente
fiori ovunque
uccelli canterini e chiassosi

giovedì 24 marzo 2011

beach materials

Scopiazzando l'idea di Irving Penn, "street materials", ho pensato a "beach materials" ed ecco quello che ho trovato lo scorso fine settimana sulle spiagge della Liguria di ponente...ma ci vorrà tempo per cercare e documentare e mettere insieme tutto quello che gettiamo sulle nostre spiagge. Troppo, ma soprattutto materiali che difficilmente si ricicleranno. Troppa plastica, troppo metallo insomma, troppa spazzatura!!

occhiali
lattina e bottiglia

plastica e lattina

pallone
tetrapak

mercoledì 23 marzo 2011

DolciMaree

 L'arrivo delle magliette

Isabella e Sabrina cominciano ad appenderle tra i tavoli e sugli ombrelloni


la preferita di Isabella...


grazie Sabrina!!!

martedì 22 marzo 2011

ruggine


 Sostanza incoerente di colore rosso-bruno, prodotta dall'ossidazione del ferro a contatto con l'aria umida o con l'acqua


pulverulenta, incoerente e friabile o, se di antica data, compatta




La reazione principale è sostanzialmente una redox dove l'ossigeno si riduce ed il ferro si ossida:
O2 + 4 e- + 2 H2O → 4 OH-
rust
Sinonimi: rossastro

 

domenica 20 marzo 2011

c'era una volta...

è il più famoso incipit che si conosca, "c'era una volta..." e poi?
E poi arriva l'intera tranche d'avvio del romanzo, della storia o della fiaba, si individuano i personaggi ed i luoghi e si stabilisce una sorta di complicità tra lo scrittore ed il lettore, e poi?
e poi comincia il racconto...
Mi piacerebbe riuscire a sviluppare dei piccoli racconti attraverso la fotografia

Quindi...c'era una volta una panchina di legno con sopra un paio di scarpe abbandonate....

adesso mi piacerebbe che ognuno continuasse la storia
come vuole, anche con solo una frase o una parola...
Ho voglia di leggervi!!