domenica 6 febbraio 2011

klee poeta

Quasi tutti conoscono Paul Klee per la sua pittura fatta di colori e di linee orizzontali e verticali,  per la leggerezza con la quale dipinge su carta di giornale o su cartoncino, su tela o juta.
Io ho conosciuto le sue poesie molti anni fa e ogni tanto mi capita di riprendere in mano questa vecchia edizione Guanda e di aprirla a caso, e leggerne qualcuna.
I libri di poesia non si leggono, si aprono e si scorrono, ci si sofferma su qualche pagina, su qualche riga e poi si richiudono. 

(1901)

E' stata l'acqua della seduzione
che ha attirato i miei sensi
nel suo mosso vortice. E trascina
la forza della corrente.
E mi chiamavano passando i luoghi
delle mie vecchie dolci e cupe case
dove di notte ascoltavo il canto
segreto delle cicale, solo
sotto il sambuco odoroso.
Vedo uomini tristi sulla riva.
Ma io sono sopra le onde
forte e fresco nell'anima e nel corpo.
Con questa grande corrente
io voglio sboccare nel mare.

Nessun commento:

Posta un commento