giovedì 30 giugno 2011

Plastica

La plastica è uno dei materiali più inquinanti al mondo in quanto proviene dal petrolio ed impiega secoli per biodegradarsi.


Una bottiglia di plastica può rimanere in acqua o sul terreno da un minimo di 100 anni ad un massimo di 1000!!


I differenti tipi di plastica differiscono tra loro per l'aspetto esteriore e la destinazione d'uso, ma hanno in comune alcune caratteristiche ben precise: sono leggere, lavabili, economiche, facilmente malleabili una volta riscaldate, riproducibili in serie e particolarmente funzionali per la conservazione dei cibi. Le materie plastiche più diffuse sul mercato dei prodotti di consumo sono:
• il PE (polietilene): usato per la produzione di sacchetti, cassette, nastri adesivi, bottiglie, sacchi per la spazzatura, tubi, giocattoli, etc.

il PP (polipropilene): utilizzato per la produzione di oggetti per l'arredamento, contenitori per alimenti, flaconi per detersivi e prodotti per
l'igiene personale, moquettes, mobili da giardino, etc.

il PVC (cloruro di polivinile): impiegato per la produzione di vaschette per le uova, tubazioni e pellicole isolanti tanto che lo si trova anche tra i
muri di casa, nelle porte, nelle finestre o nelle piastrelle e, addirittura, nelle vesti di carte di credito

il PET (polietilentereftalato): utilizzato soprattutto per le bottiglie di bibite e di acqua minerale, ma anche per la produzione di fibre sintetiche
il PS (polistirene o meglio noto come polistirolo): usato per produrre vaschette per alimenti, posate, piatti, tappi, etc.
PET PE-HD PVC PE-LD PP PS

Rifiuti di plastica riciclabili
:

- Tutti i contenitori che recano le sigle PE, PET e PVC
- Contenitori per liquidi
- Bottiglie per bevande
- Flaconi per prodotti per l'igiene personale e pulizia per la casa
- Shampoo, Bagnoschiuma
- Detersivi
- Vaschette per l'asporto di cibi
- Confezioni per alimenti
- Polistirolo espanso degli imballaggi e simili
- Borse di nylon
- Plastica in pellicola

rifiuti plastica rifiuti plastica - bottiglie rifiuti polistirolo

Attenzione: Questo non è plastica da riciclare!

Tutti i contenitori che non recano le sigle PE, PET e PVC, tutti i contenitori che presentano residui di materiali organici (es.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle, etc.), giocattoli, custodie per cd, musicassette e videocassette, piatti, bicchieri e posate in plastica, tubi di dentifricio, bottiglie di olio, rifiuti ospedalieri (es.: siringhe, sacche per il plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi), beni durevoli di plastica (es.: articoli di casalinghi, elettrodomestici, completi per l'arredo, etc.), articoli per l'edilizia, grucce per appendiabiti.

martedì 28 giugno 2011

Birra!!


fredda fredda
quasi ghiacciata
era l'unica cosa che  desideravo stasera
dopo una giornata afosa e caldissima,
la prima di questa estate 2011.


Adoro la birra...

lunedì 27 giugno 2011

Spazzatura: rifiuti come risorsa





In questi giorni mi piace soffermarmi sul problema spazzatura
perchè quello che sta succedendo a Napoli
ci tocca e ci avvilisce
anche se non ci riguarda da vicino



Io non conosco Napoli e non conosco i napoletani
e non mi pare che tutta la vicenda "rifiuti" sia semplice da capire
ma spesso, in questi giorni mi è venuta in mente l'idea di cercare di sensibilizzare di più l'opinione pubblica con spot e pubblicità
e non solo su televisioni e radio,
 ma anche su carta stampata e con affissioni.

Dovremmo insegnare loro come si divide la spazzatura
e che facendo questa piccola fatica ne potremo trarre un enorme vantaggio e guadagno,
oltre a vivere in un luogo bello e pulito.



Potrebbe essere un'idea da lanciare a chi si occupa di pubblicità progresso,
ma anche a scuole e associazioni.
I rifiuti possono e devono diventare una risorsa,
dobbiamo informare e sensibilizzare,
parlare correttamente e far capire a chi non vuol sentire!!


Potremo usare anche i sacchetti dei supermercati, delle farmacie,
 i sacchetti di carta dei negozi di abbigliamento
e tormentare,
martellare
    martellare....

domenica 26 giugno 2011

Riciclo

Per quanto riguarda l'Europa,
L'Austria è al primo posto con quasi il 70% dei rifiuti riutilizzati o compostati

Seguono Germania e Belgio.

Poi arriva l'Italia con il 45%


Umiliate Inghilterra e Francia sotto la media Ue