sabato 1 ottobre 2011

Pisarei e fasò


Piatto piacentino buonissimo che consiste in piccoli gnocchi conditi con un sugo di fagioli,
uno dei piatti più tradizionali.
Più sono piccoli, più assumono il sugo!

Pisarei:
400 gr di farina
250 gr di pangrattato
sale

Sugo:
400gr di fagioli borlotti freschi
50 gr di lardo
burro
prezzemolo aglio cipolla
salsa di pomodoro
grana
mazzetto di erbe (sedano, rosmarino, salvia, alloro)
olio sale e pepe



venerdì 30 settembre 2011

Torno subito




Editore, grafico, giornalista,
Leo Longanesi era nato a Bagnacavallo in provincia di Ravenna nel 1905.
Brillante carriera lavorativa cominciata prestissimo dando vita a periodici che ebbero un'importante
funzione nella vita politico-culturale italiana:
1926 L'italiano
1937 Omnibus
1950 Il Borghese
Nel 1946 la casa editrice che porta ancora il suo nome.


Longanesi fu anche un grande umorista, sono famose le sue battute folgoranti e gli  aforismi..
Riusci ad essere ironico anche sulla propria morte.

Il 27 settembre del 1957,  per Leo Longanesi fu infatti  una giornata di intenso lavoro e di impegni.
Articoli da controllare, bozze da correggere, una colazione di lavoro con Mario Soldati e poi di nuovo in ufficio.
Verso le 17 il malore.
Pare che prima di perdere conoscenza abbia detto:
"Ecco, proprio come avevo sempre sperato alla svelta e in mezzo ai miei aggeggi"
Poi la corsa in ospedale e la morte poche ore dopo.
Aveva cinquantadue anni.

Sulla sua morte ci aveva già scherzato sopra  Leo Longanesi:
"Sulla mia lapide scrivete due parole: torno subito."


giovedì 29 settembre 2011

Millenium Trilogy





Perchè non hai una macchina?
Per fare un piccolo favore all'ambiente!

( La ragazza che giocava con il fuoco- seconda parte della trilogia di Stieg Larsson )




martedì 27 settembre 2011

cavalli coloratissimi

erano alcuni mesi che non toccavo i colori ma ieri sera ne ho usati davvero tanti,
mischiavo e non pensavo,
senza paura sono andata avanti fino a notte tarda.



Il rosa ed il blu






domenica 25 settembre 2011

Effetto cotogne


L'albero è talmente carico che il peso dei frutti è riuscito a piegarne i rami



sono bellissime, grandi, leggermente ricoperte di una soffice peluria



rugose e con tante pieghe  soprattutto sul fondo,
così tanto rugose da ricordare uno Shar Pei,
quei cani di razza cinese con quelle esagerate pieghe della pelle...



giallo tenue il colore di questi strani e squilibrati frutti,
 a volte disarmonici ma sicuramente seducenti



frutti non commestibili come frutti freschi per consistenza e sapore aspro,
ma eccellenti per composte e marmellate