sabato 31 dicembre 2011

Trentuno Dodici Duemilaundici





Ultimo giorno di questo breve anno per me...
è volato via
tra alti e bassi
tra momenti sereni e altri tesi e complicati.
E' stato l'anno della grande crisi,
l'anno del terremoto che ha devastato il Giappone
l'anno in cui il nostro debito pubblico è saltato fuori come un jolly dalla scatola,
l'anno della Primavera Araba
e delle rivolte di molti paesi nord africani,
l'anno della morte di Bin Laden,
della morte di Gheddafi
e della strage folle e spaventosa avvenuta in Norvegia.
Un anno ricco di avvenimenti che cambieranno per sempre l'ordine e l'evoluzione delle nostre vite e di quelle dei nostri figli.
E' stato l'anno degli scandali sessuali e del referendum sul nucleare,
delle dimissioni di Berlusconi e del governo Monti,
l'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Tutti fatti importantissimi, eppure tutti noi,
siamo molto più condizionati dalla nostra intima vita familiare e sociale.
La salute dei nostri cari, l'andamento del nostro lavoro,
gli amici,
il soddisfacimento delle nostre aspettative e dei nostri desideri
ci appagano, o ci rendono tristi, 
 molto di più di quanto potrebbe fare qualsiasi spread esistente!
Io personalmente non saprei cosa farmene dei guadagni in borsa se mi venisse diagnosticata una malattia grave o se, una sola delle persone a cui voglio bene,
subisse la stessa sorte.
Tutto questo per dire che le priorità sono altre,
che dovremmo non dimenticare mai le persone leali che abbiamo avuto la fortuna di conoscere
e di continuare ad averne cura.
Sono così poche!
Grazie a chi mi ha sopportata
e sostenuta,
grazie a chi ha saputo ascoltarmi,
grazie a chi mi è amico
e spero continuerà ad esserlo,
grazie alle passioni che rendono la mia vita più ricca e più creativa,
alla natura, che a volte mi abbraccia come nessun essere umano riuscirebbe a fare,
all'azzurro di certi cieli che mi riportano in alto quando vorrei precipitare,
al mare, azzurro e grande, tanto grande
e all'allegria e alle risate che molti sono riusciti a strapparmi.
Ecco, grazie delle risate che mi avete fatto fare.
Ma soprattutto un ringraziamento speciale a chi mi ha insegnato qualcosa,
perchè imparare, rimane per me,
il più grande divertimento e il più grande privilegio.

Buon 2012 a tutti!!







giovedì 29 dicembre 2011

Ravioli di ricotta e limone

Preparare l'impasto per la sfoglia:
400gr di farina 00
4 uova
un pizzico di sale

impastare e lavorare la farina con le uova per circa venti minuti
avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare per trenta minuti circa

Stendere la pasta e ricavarne dei cerchi
riempirli con un impasto di ricotta, pecorino, parmigiano,  poco sale e la buccia tagliata sottile di un limone non trattato


mercoledì 28 dicembre 2011

Praga


Praha matka mest

praga mater urbium

La "madre delle città",
capitale della Repubblica Ceca, centro politico e culturale della Boemia e dello stato ceco da oltre 1100 anni.



Il suo centro storico è patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
Attraversata dal fiume Moldava, conta circa 1,3 milioni di abitanti.
Si sviluppa su nove colli ed ha un clima con lunghi inverni con temperature sotto lo zero e nevicate ed estati piuttosto miti.



Tra le principali attrazioni turistiche troviamo Staré Město, alcuni luoghi legati a Franz Kafka, Malá Strana, Hradčany con il Castello di Praga, il Vicolo d'Oro e la Cattedrale di San Vito (dove sono conservate le reliquie più importanti della Chiesa cattolica boema: quelle dei santi Vito, Venceslao, Adalberto, Sigismondo e Giovanni Nepomuceno, patrono della Boemia), il Ponte Carlo (Karlův most), il Muro di Lennon, il vecchio cimitero ebraico e il quartiere di Nové Město con il suo municipio, Novoměstská radnice.

martedì 27 dicembre 2011

Il grande dittatore





The great dictator
1940
diretto, interpretato e prodotto da Charlie Chaplin





Stasera ho visto "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin,
satira sul nazismo e primo film sonoro di Chaplin.
L'ho trovato bellissimo!











domenica 25 dicembre 2011

venticinque dicembre duemilaundici

è Natale, eh già, è Natale...

 per molti è una tortura,
i bambini invece sono felicissimi.
Alcuni dicono che è un'atmosfera artificiale e finta,
altri rivedono con piacere persone che non vedevano da tempo.
Ogni punto di vista è permesso e come sappiamo bene, i punti di vista sono sempre antitetici.
Di fatto si mangia di più, si consuma di più e non so quanto si sia davvero più vicini,
di certo si è costretti in situazioni  a volte forzate e convenzionali.
Ma meglio volersi un po' di bene, anche se non proprio sentito in maniera autentica,
che non volersene affatto.
Io mi auguro che il vostro venticinque dicembre sia stato allegro,
mi basterebbe questo...

Ancora Tanti Auguri di Buon Natale !!!