domenica 24 luglio 2011

Xenofobia - «l'uso del terrorismo come mezzo per risvegliare le masse» ?

Oslo


Da wikipedia::
La xenofobia  è la paura di ciò che è distinto per natura, razza o specie. A volte questo atteggiamento non si ferma alla semplice paura ma sfocia in una vera e propria intolleranza e discriminazione nei confronti dell'oggetto della propria paura.



Behring Breivik, ha ucciso 92 persone

 l’attentatore che è stato subito fermato, era un dipendente in un’azienda agricola che gli ha dato accesso al fertilizzante alla base dell’esplosivo costruito. Arrestato venerdì scorso, al termine della carneficina nell’isola di Utoya, starebbe collaborando dopo aver confessato: afferma di voler essere ricordato come il più grande mostro dopo la Seconda Guerra Mondiale, e il premier norvegese gli dà già atto perché questa strage è la peggiore dal 1945.
Il tutto era pronto da due anni, si legge nel memoriale di Breivik, un manifesto di estrema destra e islamofobico con l’ultimo intervento che risale a tre ore prima dell’attentato.

Era necessario, dice Breivik nel suo memoriale redatto in lingua inglese: serviva i cavalieri e i giustizieri, combatteva i marxisti e gli islamici. Tutto il documento era stato inviato ad un parlamentare dell’estrema destra norvegese, Terhi Kiemunki: lo riporta un quotidiano di Helsinki, Iltalehti. Nel documento viene spiegato precisamente come l’unico modo valido per intervenire sia il terrorismo, che servirà a risvegliare le masse: 1500 pagine di terrore nel suo Declaration of Independence.

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