martedì 10 aprile 2012

Marco Missiroli - Il senso dell'elefante



Non conoscevo questo scrittore,
Marco Missiroli.
L'ho scoperto ascoltando la radio in auto,
di ritorno da Venezia
(quando mi faccio sette ore di autostrada per la visita periodica a mia mamma,
 che da qualche anno vive al Lido).
Parlava del suo nuovo romanzo, "Il senso dell'elefante".
Venne fuori che era ambientato a Milano, la mia città.
Mi incuriosì.
Si raccontava di un condominio, di un portinaio e di un giallo intorno alla vita di qualcuno che ancora non sapevo chi fosse.
L'ho scoperto in questi giorni, in pochi giorni, perchè l'ho letto abbastanza velocemente.
Marco Missiroli racconta una storia avvincente e dolorosa insieme.
Non rivelerò la trama.
Mi è piaciuto, mi è piaciuto molto.
I personaggi sono ben delineati,
raccontati con cura.
Hanno vite  complesse ed oscure,
ci sono segreti e difficoltà,
ma sono vite profonde, dense, dolorose, immense.
Milano è quasi sempre grigia e umida,
l'inverno, infinito.



Marco Missiroli


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