giovedì 6 ottobre 2011

Mi piace fotografare


il cibo


la frutta e la verdura


gli accumuli



I fiori,
ma quando li fotografo si trasformano in cartoline stucchevoli e dozzinali
così preferisco fotografare le "sfioriture".



le nuvole naturalmente,
quelle bianche
ma anche quelle scure e minacciose




L'autoritratto
perchè posso giocare
e posso scegliere l'immagine nella quale riconoscermi


Ma la passione più grande è per le nature morte
per la forma
per la plasticità
quando i volumi si  raccontano attraverso le ombre e il chiaroscuro




Le tavole imbandite


la mia città
che non mi stanco mai di attraversare
scoprire
e rivelare nei suoi angoli più nascosti



La  casualità di uno scatto inaspettato





mi piace fotografare il dettaglio




dilatandolo e trasformandolo ma senza cercare l'effetto ad ogni costo




i giochi di specchi





gli oggetti di uso comune




quei frammenti di stanza che raccontano una storia




certi paesaggi che  ci dilatano il respiro fino ad incantarci




tempo fa mi piaceva solo fare ritratti,
non riuscivo a concepire la fotografia senza volti ed espressioni da fermare con uno scatto,
adesso non più.
Si lamentano tutti,
non si piacciono,
non si riconoscono,
si mettono in posa e non  mi lasciano catturare quello che vorrei




così sono passata agli animali
che sono perfetti...
silenziosi
vanitosi
statuari
e terribilmente narcisi!





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