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martedì 15 febbraio 2011

saturday spaghetti night


A MasieroForti Pictures Presentation
executive producers Valentina
produced by Gaetano
music by Monica
wine by Antonio
photography Elide

starring  spaghetti alle vongole ostriche e impepata di cozze
buonissimiiiiiiiiiii

lunedì 14 febbraio 2011

Cambiamo il gioco

Wow! Oggi continuo a sentire frasi e luoghi comuni sulla stupidità  della festa di San Valentino. Già..."l'amore non si festeggia una volta all'anno e se una persona è innamorata lo è tutti i giorni e tutti i giorni deve dare dimostrazione del proprio amore". Oppure: "è solo una scusa per comprare cioccolatini e regali inutili a forma di cuore". Ma anche " un modo per far spendere dei soldi alla gente!".
Insomma tutti molto critici e severi, tutti a ripetere che è una festa consumistica e vuota, quella più commerciale perchè fa speculare su un sentimento puro.
Ma è così stupido farsi regali? Io adooooro i regali!
Premetto che anch'io a pelle non ho mai avuto simpatia per il 14 febbraio, perché non sono sdolcinata di carattere,  ma soprattutto perché preferisco che i messaggi di stima e di affetto, ma anche d'amore, mi arrivino più sommessamente. E' la delicatezza del non detto che a volte ci arriva come un grande dimostrazione di quello che siamo per qualcun'altro. E' la conferma di un regalo fatto quando meno ce lo aspettiamo che ci gratifica e ci fa stare bene. Perchè è spontaneo, sembra più vero e più credibile. Più autentico direi. Ecco perchè San Valentinuo suona come una festa un po' ingannevole e artefatta.
Però farsi un regalo, non è poi così male. E se come ho letto nella testimonianza di una signora, aver consigliato il marito di non farsi spennare proprio quel giorno, ha significato la fine di qualsiasi regalo, allora prendiamoli quando arrivano.
Voglio dire che possiamo usarla come pretesto questa festa. Il significato possiamo sempre darglielo a modo nostro!
Che noia la severità e l'integralismo su tutto, anche su una festa!!
In America i biglietti se li scambiano anche i bambini all'asilo, se li scambiano le amiche, se li scambiano insegnanti e allievi, ma anche nei posti di lavoro...è un'occasione per essere più gentili del solito. Tutto qui.
Ecco io, che non ho mai festeggiato San Valentino con nessuno,  anche perchè siamo tanto snob e pieni di chiusure naturalmente, questa volta vorrei usare questa ricorrenza per dire grazie. Perchè forse lo diciamo troppo poco.
In maniera ovattata, quasi impercettibile... :o)
vorrei ringraziare i miei amici, quelli veri
quelle dovrei dire...
poche, pochissime, ma preziose da morire.
Presenti quando serve, che sanno ascoltare. Che mi fanno ridere e mi fanno sentire leggera quando tutto è difficile. Che mi sanno sgridare quando ci vuole e che non sanno cosa sia il giudizio arbitrario.
Vorrei dire grazie a quelli che mi sopportano, mia figlia lo sta facendo da diciannove anni, senza mai lamentarsi.
Vorrei dire grazie a chi mi ha donato, anche senza rendersene conto, poco del proprio tempo e dei propri pensieri con levità e con premura. 
Grazie anche a quegli amici che definirei "periferici", perchè li vedo pochissimo o molto raramente, ma che so che ci sono. Solidi come macigni. Sono sicura che se avessi bisogno di loro cercherebbero di darmi una mano perché il legame invisibile che ci lega è profondo.Ecco fatto! Ho cambiato il gioco ed ho parlato di amicizia che è forse la forma d'amore più incondizionata e sincera!
Buon San Valentino!


QuattordiciFebbraio

innamorati ciechi

un pezzo di pane



Bù come ol pà
bòn c'me il pàn
buonu comu u pani
Bon mè al pan
bon comme o pan  
Bòn `me 'l pan

domenica 13 febbraio 2011

Il passato torna sempre

Spesso siamo consapevoli dei nostri limiti 
e dei limiti di chi abbiamo accanto
eppure qualcosa trascende la nostra ragione.
E proviamo una mancanza comunque.
E quello che non andava sbiadisce al pensiero di ciò che ci aveva incantati.
Strana natura quella umana.

Piero Fornasetti

Prima della pioggia

Jasminum nudiflorum

sabato 12 febbraio 2011

Mubarak si è dimesso



Dopo poco più di due settimane di protesta e di scontri l'Egitto si libera di Muhammad Hosni Mubarak,  al potere da oltre trent'anni. Il rais  lascia il potere ai militari. Inizia una nuova fase.
Obama: "Vittoria della non violenza".
La portata storica della svolta è stata sottolineata in modo molto netto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama: da oggi non solo l'Egitto "non sarà più lo stesso", ma anche "il mondo intero". Per questo il popolo americano "guarda commosso" a quanto ottenuto con la non violenza dal popolo d'Egitto, e dice "grazie", citando Martin Luther King, facendo riferimento a Gandhi e a quella "forza dell'anima" che ha abbattuto il Muro di Berlino. "La giornata di oggi appartiene al popolo egiziano - ha affermato il capo della Casa Bianca - e il popolo americano è commosso dalle scene di piazza Tahrir. La parola 'tahrir' significa liberazione. E' una parola che, come diceva Martin Luther King, arriva direttamente all'anima. Per sempre ricorderà agli egiziani di come loro hanno cambiato il loro Paese, e il mondo".


venerdì 11 febbraio 2011

Messico e nuvole

la faccia triste dell' America / e il vento suona la sua armonica / che voglia di piangere ho… ...


La canzone Di paolo Conte mi è servita solo da pretesto, comunque le nuvole in Messico sono davvero eccezionali, ma queste della foto sono nuvole italiane!
Pare che domani e dopodomani ci saranno vento e nuvole qui al nord e per chi ama la fotografia le nuvole sono davvero speciali!

Linguine con sarde limone e timo


Dopo una settimana senza cibo a pranzo, oggi sono riuscita a tornare a casa un po' prima e mi sono preparata una pasta. Già, ne avevo davvero voglia. Perchè quando rientro tardi e troppo stanca non ce la faccio mai a cucinarmela  e poi la sera i carboidrati sono da evitare! 
Sicuramente sarebbe stato meglio il finocchio selvatico o l'aneto, ma avevo solo il timo fresco e con la  citronette  che avevo preparato  il sapore finale è risultato delicato e fresco!