giovedì 10 febbraio 2011
PIPPI
Da piccola guardavo ogni giorno gli episodi di Pippi Calzelunghe e la invidiavo! Avrei voluto quel colore rosso di capelli e quelle trecce piene e divertenti, le gambe sottilissime con quelle calze a righe colorate che era impossibile trovare in qualsiasi merceria. Mi piacevano le sue incursioni nel negozio di dolci insieme a Tommy e Annika e la possibilità di vivere a Villa Villacolle con un cavallo a pois, Zietto, ed una scimmietta, signor Nilsson.
Di lei mi piaceva che poteva tutto, non aveva mai paura anche se viveva da sola, aveva un baule pieno di monete d'oro e non andava a scuola!! Pippilotta era sfrontata e spavalda, era temeraria ma anche molto tenera e sensibile. Pippi era irriverente e originale forse troppo per gli austeri anni '70 e ci faceva sognare, ogni giorno...
mercoledì 9 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
H3O
Luisa Elia Paola Fonticoli Daniele Papuli
Tre artisti all'acquario di Milano fino al 5 Marzo 2011, tra le teche che contengono i pesci, con sculture di carta e sculture di pietra lavica e acrilici su vetro. Delicate e fragili, le opere si integrano perfettamente in un'atmosfera rarefatta e dilatata qual è quella di un acquario. Alcuni bimbi si sono soffermati cercando di capire cosa fossero quelle strane forme immobili ma di certo riconoscibili: spugne, coralli, anemoni e carcasse di esseri che il mare ha trasformato.
La carta lavorata come il plastico di uno scheletro o i ricchi decori di un abito prezioso. La materia che si contorce e diventa informe e indecifrabile pronta per un film di Don Siegel.
Tre artisti all'acquario di Milano fino al 5 Marzo 2011, tra le teche che contengono i pesci, con sculture di carta e sculture di pietra lavica e acrilici su vetro. Delicate e fragili, le opere si integrano perfettamente in un'atmosfera rarefatta e dilatata qual è quella di un acquario. Alcuni bimbi si sono soffermati cercando di capire cosa fossero quelle strane forme immobili ma di certo riconoscibili: spugne, coralli, anemoni e carcasse di esseri che il mare ha trasformato.
La carta lavorata come il plastico di uno scheletro o i ricchi decori di un abito prezioso. La materia che si contorce e diventa informe e indecifrabile pronta per un film di Don Siegel.
ho fatto un sogno...
un sogno a colori
dentro un acquario
circondata da pesci
anch'io pesce
nuotavo
leggera
e respiravo tranquilla
e l'acqua non mi schiacciava
nessun rumore
solo il dondolio delle onde
cavallo
horse cheval springer caballo
Credo ci sia un fondo di verità quando si dice "dormire in piedi come un cavallo"...
I cavalli hanno bisogno di sole tre al giorno di sonno profondo ma poi sonnecchiano per lunghi periodi.
Fanno tanti sonnellini leggeri di circa tre o quattro minuti.
Dormono quasi sempre in piedi a causa del loro corpo pesante e non si sdraiano per più di due ore al giorno!
lunedì 7 febbraio 2011
atmosfera di pace
| le composizioni floreali di Ginevra |
Nello stile minimale giapponese tutto è equilibrio e armonia.
In contrasto con la forma puramente decorativa delle composizioni floreali occidentali, l'arte floreale orientale mira a creare un'armonia tra composizione lineare, ritmo e colore. Mentre il gusto occidentale tende a dare importanza alla quantità, ai colori dei fiori puntando l'attenzione maggiore sulla loro bellezza, i giapponesi privilegiano gli aspetti lineari della composizione ed hanno raggiunto un tale grado di perfezione in quest'arte che il vaso, gli steli, le foglie ed i rami acquisiscono un valore complementare a quello dei fiori.
La scelta privilegia fiori piccoli invece di rami e radici di grandi dimensioni e le composizioni in genere vanno a preferire un’ apparenza improntata alla semplicità piuttosto che alla vistosità: è una prima manifestazione nella storia di quello che noi oggi chiameremo minimalismo .
domenica 6 febbraio 2011
Odi et Amo
Catullo
Odio e amo. Forse mi chiederai come sia possibile;
non so, ma è proprio così, e mi tormento.
(traduzione di Salvatore Quasimodo)
non so, ma è proprio così, e mi tormento.
(traduzione di Salvatore Quasimodo)
| olio su tela (120x70) |
Il problema di base nell’amore è che prima devi diventare maturo, allora troverai un partner maturo: le persone immature non ti attireranno affatto.
Le persone immature che cadono in amore distruggono a vicenda la propria libertà, creano un legame, una prigione.
Le persone mature in amore si aiutano a essere libere, si aiutano l’un l’altra a distruggere ogni tipo di legame.
E quando l’amore fluisce nella libertà c’è bellezza.
Quando l’amore fluisce nella dipendenza c’è bruttezza.
Ricorda, la libertà è un valore più alto dell’amore. Quindi se l’amore distrugge la libertà, non ha alcun valore.
L’amore può essere lasciato cadere, la libertà deve essere salvata: è un valore più elevato.
E senza libertà non potrai mai essere felice, non è possibile.
Libertà è il desiderio intrinseco di ogni uomo, di ogni donna: libertà totale, assoluta.
Ecco perché si inizia ad odiare tutto ciò che è distruttivo nei confronti della libertà.
Non odi forse l’uomo che ami? Non odi la donna che ami? Tu odii fatalmente. E’ un male necessario, devi tollerarlo. Poiché non sei in grado di stare da solo devi riuscire a stare con qualcuno e devi adeguarti alle richieste dell’altro. Devi tollerare, devi sopportare….
Tratto dal libro:
"Con te e senza di te" di Osho
Osho
Ecco...io non credo sia così semplice come dice questo signore, ma credo che il sentirsi liberi dentro un rapporto, sia sano e vitale per ogni essere umano, uomo o donna, amico o amica. Dovremmo cercare di non chiedere sempre ciò che l'altro non ha o quello che le situazioni o le condizioni di vita precedenti non possono favorire. Consolidare un rapporto che ha subito delle forti scosse significa anche cominciare una cura ricostituente di riguardo e considerazione verso la persona alla quale diciamo di tenere, di rispetto e apprezzamento, con considerevoli iniezioni di fiducia e stima, senza le quali non si può nutrire niente e nessuno. La famosa "cura".
Il resto arriverà.
klee poeta
Quasi tutti conoscono Paul Klee per la sua pittura fatta di colori e di linee orizzontali e verticali, per la leggerezza con la quale dipinge su carta di giornale o su cartoncino, su tela o juta.
Io ho conosciuto le sue poesie molti anni fa e ogni tanto mi capita di riprendere in mano questa vecchia edizione Guanda e di aprirla a caso, e leggerne qualcuna.
I libri di poesia non si leggono, si aprono e si scorrono, ci si sofferma su qualche pagina, su qualche riga e poi si richiudono.
(1901)
E' stata l'acqua della seduzione
che ha attirato i miei sensi
nel suo mosso vortice. E trascina
la forza della corrente.
E mi chiamavano passando i luoghi
delle mie vecchie dolci e cupe case
dove di notte ascoltavo il canto
segreto delle cicale, solo
sotto il sambuco odoroso.
Vedo uomini tristi sulla riva.
Ma io sono sopra le onde
forte e fresco nell'anima e nel corpo.
Con questa grande corrente
io voglio sboccare nel mare.
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